Il 21 dicembre la BCE ha erogato liquidità illimitata a 3 anni a favore delle banche europee che ne hanno fatto richiesta, come deciso al vertice UE dell’8 dicembre. La Banca centrale ha accettato a garanzia titoli del debito pubblico (in molti casi svalutati) ed una vasta gamma di altri titoli, realizzando di fatto una operazione di vera e propria “monetizzazione” degli attivi delle banche. A questa decisione è stata da molti commentatori attribuita una valenza quasi “salvifica” , rievocando l’intervento massiccio di salvataggio del sistema bancario realizzato dalla FED nel 2008. Per quanto ci riguarda, la mossa di Eurotower ci lascia perplessi sotto diversi profili ed anzi avvertiamo alcuni seri pericoli. Innanzitutto, ci sembra palese il regalo di Natale che viene fatto alle banche, che potranno approvvigionarsi di liquidità all’1% per investirla in impieghi finanziari – banalmente i titoli del debito pubblico – lucrando elevatissimi spread che, nel caso italiano, superano agevolmente il 5%: un bel tonico per i doloranti conti economici !
In secondo luogo è facile immaginare che, data la convenienza ad investire la nuova liquidità nei titoli di stato, soltanto una piccola parte di essa verrà destinata alle imprese e quindi a corroborare l’economia reale; si otterrà dunque l’effetto di consolidare i bilanci delle banche senza dare, almeno nel breve termine, alcun reale impulso alla crescita.
Infine, con specifico riferimento ai sofferenti Paesi del Sud Europa (tra cui il nostro), segnaliamo un potenziale pericolo che il Prof. Tabellini sul Sole del 18 dicembre definisce potenzialmente “fatale”: qualora le nostre banche cedessero alla tentazione di incrementare massicciamente lo stock di BOT e BTP, sostituendosi di fatto agli attuali creditori stranieri che detengono circa il 40% del nostro debito, potremmo essere molto più agevolmente “abbandonati al nostro destino” in caso di un aggravamento della situazione finanziaria del Paese.
Per concludere, ci sembra che l’operazione promossa dalla BCE sia una bella sponda alle banche ma non dia alcuna garanzia alle imprese e sia anche estremamente pericolosa per gli Stati più deboli tra cui il nostro… siamo solo diffidenti o dobbiamo pensare che la lobby bancaria – di chiara egemonia franco / tedesca – abbia ispirato il Drago di Bruxelles?