Non c’è alcun dubbio: i social network stanno letteralmente rivoluzionando il modo di “fare comunicazione” delle persone e delle imprese. Tra i più utilizzati nel mondo ci sono Facebook, Twitter e Linkedin, ma anche Google+, Pinterest, Myspace. Concentriamo l’attenzione sui primi tre, cercando di coglierne in estrema sintesi le differenze. Come si utilizzano? Quale scegliere? Quando usarli? Occorre innanzitutto fare una distinzione fondamentale tra utilizzo personale e utilizzo professionale. Dal punto di vista dell’ utilizzo personale:

Facebook è senza ombra di dubbio quello che spopola e non solo perché dà notizie, link e video ma – e forse soprattutto – ci permette di farci i fatti degli altri, attività che piace molto agli italiani. Tralasciando la caratteristica da Grande Fratello che è propria di questo social, la peculiarità per gli utenti è la dimensione ludica. Ci si iscrive a gruppi divertenti, si fanno mediamente commenti leggeri, si diventa fans di cantanti, squadre, istituti scolastici, di lavoro, e così via. E’ importante sottolineare che su questo social le immagini sono importanti almeno quanto le parole.

Twitter si caratterizza chiaramente per la sua dimensione informativa: seguiamo news di nostro interesse che ci danno comunicazioni brevi, fatte di parole chiave, con link che ci rimandano altrove per eventuali approfondimenti. Sbaglia chi “segue” a caso tutto ciò che capita. Ne fa un uso corretto chi “segue” ciò che maggiormente lo interessa. Tre sono le aree tematiche di maggior interesse: cronaca, politica, spettacolo. Le parole, soprattutto con inserimento di hashtag (#) sono fondamentali per il recupero degli argomenti che interessano.

Linkedin ha decisamente una dimensione professionale. Usare bene Linkedin non significa soltanto iscriversi e posizionare il proprio curriculum con tanto di esperienze lavorative, studi e richiesta continua di raccomandazioni e referenze agli amici. E’ la presenza “attiva” sul social a darci quel “valore aggiunto” nel caso di ricerca di lavoro. Sbaglia chi pensa sia solo una vetrina. La propria pagina va aggiornata continuamente, i contatti vanno curati e soprattutto bisogna iscriversi a gruppi che gravitino nell’ambito della propria sfera professionale e partecipare attivamente alle discussioni. Si conoscono persone, si imparano cose nuove, ci si confronta tra gente che parla lo stesso linguaggio di lavoro.

La seconda dimensione fondamentale dei social network è quella dell’ utilizzo professionale. Sono sempre di più le imprese, piccole, medie e grandi, che utilizzano i social network per entrare in contatto con clienti attuali e potenziali in tutto il mondo. I messaggi promozionali possono essere inviati in varie lingue e questo è un grande passo per la globalizzazione dell’economia. Altro vantaggio notevole è la possibilità di filtrare i profili dei potenziali clienti in base al loro sesso, età, interessi, e cultura. Le aziende trovano delle vere e proprie banche dati che aiutano a posizionare la propria pubblicità andando a colpire solamente l’utenza desiderata. Tutto questo contenendo notevolmente gli investimenti, aspetto assolutamente da non sottovalutare. Probabilmente Facebook è il social network che meglio si presta per la promozione di marchi e aziende grazie alla creazione della “fanpage”, a cui l’utente finale si iscrive per propria volontà, seguendo così le proposte che si susseguono sulla pagina e permettendo una proficua attività di business a chi ci lavora. Comunque, a prescindere dal social che si preferisce usare, ci sono delle regole precise che vanno rispettate. In estrema sintesi, possiamo citare il fatto di essere sempre connessi per poter creare e diffondere (“viralizzare”) i contenuti, per poter esprimere opinioni, seguire i trend, rispondere (sempre e comunque) all’utenza. Si tratta insomma di costruirsi una reputazione, che è l’aspetto principale per crescere attraverso i social network.

Concludendo, il rischio di disperdere tempo ed energie in mille rivoli senza ritorno indubbiamente esiste. Che se ne voglia fare un uso privato o professionale, è sicuramente importante chiarire prima quali sono i propri obiettivi, per poter ottenere buoni risultati dalla propria attività di comunicazione attraverso i social network. L’offerta è vastissima, le potenzialità formidabili. Ancora una volta si tratta di trovare… la propria dimensione!